martedì 27 novembre 2007

CRONACA 7a GIORNATA

"LA CATENA SCENDE, L'ASTON VILLA GUIDINI SALE”

Complice la sconfitta del Millepertiche contro il Cavasagra l’Aston Villa Guidini sale in vetta alla classifica del girone di Eccellenza.
La squadra del presidente Cappelletto, imbattuta tra le mura amiche del Monumental, incamera altri 3 punti importanti sfruttando con il solito Montellato uno svarione difensivo del Catena.
Poco pubblico a sostenere la squadra di casa, tra le fredde tribune si contano molti posti liberi nel settore distinti, e le poltroncine Vip sono praticamente deserte.
Aston Villa Guidini in tenuta bianca, il Catena in completa divisa Granata.
La squadra di mister Caldato si schiera in campo con modulo testato nelle passate stagioni, rispolverando un buon Marco Mario in posizione di libero. Partita ottima da parte del faro che infonde sicurezza a tutti.
Nota a parte per il portierone Matteo, ieri sera in versione Angelo Peruzzi. Arriva al campo stralunato, ingrugnito. E’ contro tutto e tutti, ma in spogliatoio, complici le parole del Coach Caldato si trasforma, si carica e alla fine compirà interventi superlativi e i 3 punti sono anche merito suo.
Difesa a tre, in marcatura Tavella e Michele Gabriele, quest'ultimo autore di una partita perfetta. Da segnalare un sospetto stiramento da parte di Tavella, che abbandona il campo sul finire dei primi 40 minuti, sostituito dall'ottimo Nicola Saccon.
Centrocampo di sostanza con il Capitano in versione ringhio Gattuso. Recupera un’infinità di palloni, legge bene la situazione del campo e degli avversari e non rischia niente, aiuta Tavella in difficoltà e copre Fardin, quando sale.
Fardin e Romeo fanno la loro parte e si confermano punti cardini per il centrocampo dell’A.V.
Adriano leggermente sottotono un po' distratto non incide nemmeno oggi.
Davanti un trio inedito con Schiavinato Alberto, Gasparini Enrico e Gigi. Buona prestazione per Gasparini, luce ed ombre per le 2 mezze punte.
La partita si gioca su terreno di gioco non in ottime condizioni a risentirne di piu' sono i 2 finalizzatori di mister Caldato, che non possono fare giocate risolutrici.
Primo tempo ad appannaggio dell' A.V.G. che sembra poter far suo il bottino già nei primi minuti mettendo in difficoltà la squadra avversaria ben messa in campo ma con grosse lacune tecniche.
Il risultato non si schioda, A.V.G. sempre pericoloso, ma poco incisivo negli ultimi 17 metri, Catena che prova qualche ripartenza veloce sapientemente fermate da Rizzati e compagni.
Secondo tempo di altra fattura, girandola di cambi, mister Caldato, inserisce in un sol colpo, Mazzonetto,Montellato,e Fardin Junior. La partita si velocizza e si aprono spazi invitanti per gli attaccanti.
Al 20' del secondo tempo, un’azione confusa nell'area del Catena. Svarione difensivo della squadra avversaria e il Principe Montellato quasi incredulo, deve solo depositare la palla in rete, a porta praticamente vuota. Un gioco da ragazzi per il numero 18.
Entrano anche Berti e Alessio, che danno man forte per cercare di difendere il vantaggio.
Da segnalare l'esordio nei minuti finali del giovane di Loreggia, Leonardo che per la prima volta riassapora dopo tanti anni il campo, quello vero, (che emozione! grazie ragazzi)
Partita che si conclude sul triplice fischio finale da parte dell'arbitro tutto sommato impeccabile, anche se recita da attore protagonista.

Le Pagelle:

Matteo 7,5: i tre punti sono anche merito suo, compie 2 interventi che salvano il risultato. Versione Cinghialone Peruzzi, serata da incorniciare. Sbaglia solo un paio di rinvii, tutto sommato comprensibili. SUPERLATIVO

Marco Mario 7,5: partita perfetta, fa il mister in campo muove la squadra con sapienza e maestria, non sbaglia un colpo, la montagna di luce non si fa superare da nessuno. Come lo Stelvio d’inverno: INVALICABILE

Tavella 6: sospetto infortunio muscolare, ma nonostante la fitta rimane in campo e chiude sull’avversario diretto non facendosi mai sorprendere. Commette un paio di falli cattivi, ma solo per far capire all'avversario che di li non si passa. SFORTUNATO

Michele Gabriele 7,5: partita perfetta anticipa, imposta, recupera. Un difensore così lo vorrebbero tutte le squadre. Concentrato fino alla fine, suona la carica ai compagni che lo ascoltano. Non si sofferma piu' di tanto con l'arbitro. REDIVIVO

Rizzati 7: non rischia niente, copre i compagni che si sganciano, crea una diga insuperabile in mezzo al campo, e quando è ora di farsi sentire lo fa senza paura. COLOSSAL

Romeo 7: duttile come sempre oramai diventato punto fermo della via mediana del campo, corre come una littorina e imposta bene il gioco. INSTANCABILE

Fardin A. 7,5: il campo, non era in perfette condizioni, ma da questa sera il Monumental avrà le 2 fasce con molta erba in meno, quella tolta da Fardin con le sue scorribande. Inimitabili le sue propulsioni. PENDOLINO

Adriano 6: l'interista per problemi con l'alcool è tornato in Brasile per disintossicarsi, promettendo un rientro per Gennaio. Dove andrà il nostro Adriano per tornare a grandi livelli? Questa sera al Monumental non brilla e la fascia destra non lo ricorderà con rimpianto. Poco pericolo, forse fuori forma, afflitto da ADRIANITE.

Alberto Schiavinato 6: il campo certamente non lo aiuta, troppo lezioso in alcune circostanze. Parte bene, ma poi si perde nel vivo della partita. Recupera qualche buon pallone, ma non lo verticalizza. SORNIONE

Gigi 5.5: luci ed ombre da parte del fantasista dell' A.V.G. Alterna un paio di buone giocate, ma in alcune fasi della partita risulta latitante. Provenzano è un dilettante a confronto. Il terreno di gioco lo penalizza assai. I numeri 10 vorrebbero esibirsi solo sui bigliardi perfetti. STECCATO

Gasparini 6,5: l’operaio del pallone anche oggi ne da e ne riceve tante, fa reparto da solo ma rimane troppo isolato. LUPO SOLITARIO

Nicola Saccon 7: partita perfetta con gli scarpini nuovi (mai comperati), entra a sostituire Tomas e non lo fa rimpiangere. SICUREZZA

Fardin junior 6.5: buona partita. Sintetizzando il tutto, si potrebbe riassumere con lo slogan della Pirelli, "la Potenza è niente senza Controllo". Potenza nelle gambe c'è né tanta, ma sbaglia la scelta nei ferri del mestiere. Non riesce a seminare il panico tra la difesa avversaria. Poco INCISIVO, un po’ bananoso.

Montellato 6.5: entra si piazza lì davanti, e quando si trova a porta vuota con il pallone tra i piedi ringrazia e deposita in rete. Forse per egoismo e scarsa lucidità, non passa una palla-goal cristallina. Si diverte con l’Arbitro e viene ammonito, ma intrattiene e gioisce. In prospettiva futura può tornar utile. GOLEADOR

Mazzonetto 6: Rimanere sotto la coperta sembra gli faccia piacere. Entra ma non incide, o meglio scalda subito le mani del portiere con una grande punizione poi si spegne senza piu' nessun squillo. Ricorda a tutti che con lui in campo non si perde. TALISMANO

Berti s.v: entra e fa il suo mestiere, blocca le iniziative avversarie e cerca di ripartire, buono in un paio di occasioni sui cambi di gioco. CONCRETO

Alessio s.v. entra e spinge bene, si dimentica l'avversario in un’occasione che fa presagire al peggio, ma l'attaccante avversario forse stanco calcia fuori. SPAVALDO

Leonardo s.v. pochi minuti a disposizione, cerca i cross-assist per Montellato a centro area che pero' non conlude. BUONE SENSAZIONI

Panchina 6: incita i compagni dal primo all'ultimo minuto, aiutandoli da fuori, chiamando l'uomo e predicando calma. Qualcuno esagera e oltre alla squadra aiuta anche l'arbitro. Proprio lui, il mitico "mio nono" Giampaolo Ghedin, allaccia un dialogo con l’arbitro:
Ghedin: “Se ci fossero i guardalinee sarebbe stato regolare"
Arbitro con voce grossa: "Ghedin spero sia una battuta", ma Ghedin sa che quel che ha detto, e a modo suo continua a suggerire.
L'arbitro stanco decide di allontanarlo negli ultimi minuti.

Voto 7 alla Coperta. Stiamo affinando il prossimo step: con spina e resistenze. “Ho visto Lupi trasformarsi in marmotte” ha sintetizzato il Mister, ma lì sotto si sta veramente bene. PERFORMANTE

Mr. Caldato 7: motiva i ragazzi, chiedendo di scendere in campo con l'orgoglio di chi fa la cosa più bella della propria giornata. Diventa un messaggio che molti recepiscono, e sfruttano. Ricorda i principi fondamentali della nostra missione: Cuore, Testa e Orgoglio. I Gladiatori scendono nell'arena belli carichi e non sbagliano quasi niente, fa giocare tutti anche quelli che hanno giocato meno, dando loro la chanche per dimostrare il proprio Valore.
Il condottiero è saldamente al timone della Perla Nera e anche per oggi allontana l'ombra lunga di Colantuono. Sereno per aver ritrovato il primato, Lui che non si accontenta mai. E’ IL GRAN VISIR DI ZERO BRANCO

Da segnalare la mancanza del massaggiatore ufficiale: Mr. BIANCO.
Fonti attendibili raccontano che anche il povero Bianco si sia ammalato di ADRIANITE........................ speriamo non sia stato inghiottito dal Terraglio e dalle sue tentazioni.

Alla prossima
Leonardo

1 commento:

IL GLADIATORE ha detto...

Il nostro buon Piran ormai ha una carriera avviata nel mondo del giornalismo.Alterna umorismo e commenti da democristiano della prima Repuubblica con sagacia.Lo ringrazio per il voto,pensavo di meritare molto meno(pizza pagata).
Spero di provare la coperta il più tardi possibile e comunque la sotto eravate bellissimi,non ho mai visto tanta eleganza nemmeno ad alti livelli.E ora andiamo a radere al suolo San Gaetano(nessun prigioniero!