"UN PAREGGIO CHE NON SERVE A NESSUNO"
Prima di tutto consentitemi di ringraziare pubblicamente le straordinarie donne della Diadora, Tania,Sabrina e Luisa e gli uomini Danilo, Jody e Alessio, felicemente accompagnato, che sono scesi in quel di San Gaetano nonostante la fredda serata, rumoreggiando per tutto il mio minutaggio e ineggiando al general Giardino per tutta la partita.
Passiamo alla cronaca. Serata fredda alla Bombonera, i ragazzi di Mr.Caldato si scaldano a lungo, ma l'arbitro freddoloso preferisce aggrapparsi al termosifone dello spogliatoio.
Ore 21.00 il giallo: sembrava di essere a Marsiglia, quarti di finale di Coppa dei Campioni 1993, di fronte Olimpique Marsiglia e Milan. L’illuminazione dello stadio si spegne e non vuol sapere di riaccendersi.
L' Adriano Galliani dell Aston Villa Guidini, "mio nono" Ghedin, cerca informazioni in ogni dove. Chiede ad avversari, custodi, arbitro, come poter iniziare, ma passano 40 lunghissimi minuti con le squadre nel rettangolo di gioco che alternano lunghe pause a qualche leggero movimento. Il tutto per non diventare delle stalagmiti. Alle 21.35 arriva la luce e finalmente si gioca.
Il Generale ha impartito ordini precisi ai suoi uomini, che entrano in campo concentrati, iniziano le ostilità, ed è l'Aston Villa a prendere in mano il pallino del gioco.
Squadra schierata con un 3-4-1-2 e finalmente si vede qualche buon movimento, diversi cambi di gioco che mettono in difficoltà la squadra avversaria, scesa in campo in modo disordinato e con divisa inguardabile.
Partita piacevole, a tratti bella da vedere con azioni ben orchestrate da parte del centrocampo che mette in condizioni di offendere i velocisti che ha davanti.
Diversi falli nei primi minuti di gioco che procurano 3 punizioni pericolose, Mauro calcia fuori la prima non abbassandosi con il corpo, poi Leonardo prova una strana parabola, la palla scende tardivamente e sorvola di poco la traversa, ma al 20° la punizione che regala il vantaggio.
Marco Mario, anche questa sera superlativo, calcia un missile Cruise, che viene attratto dal calore di una onesta famiglia di ragni, domiciliata proprio sotto all'incrocio. Nessuna pietà, famiglia sterminata e punteggio sul 0 a 1.
Nemmeno il tempo di gioire e nel capovolgimento difronte l'arbitro inventa una punizione dal limite per il S.Gaetano. Il numero 3 avversario calcia e il pallone, deviato da Matteo, si insacca sull'angolino basso.
1-1 e palla al centro. Il cuore dell' A.V.G. inizia a crescere, e la squadra si rende pericolosa con un paio di azioni corali che portano nel finire di primo tempo al vantaggio grazie ad uno slalom di Marco Berto che, molto altruista, serve a Nicola Fardin la palla del 2-1.
L'arbitro chiude il primo tempo giocato su buoni livelli con L' A.V.G. in vantaggio meritatamente.
Inizia il secondo tempo, con il primo innesto. Si ferma Leonardo ed entra Schiavinato Ale. Il San Gaetano, sembra forzare e passa subito, azione confusa con respinta corta del portiere Matteo e attaccante che calcia tra una selva di gambe, il pallone sembra comandato e si dirige verso la rete, gol del pareggio.
Da questo momento fino alla fine solo A.V.G. che schiaccia nella metà campo avversaria i nemici, costringendoli all'affanno continuo.
Da ricordare tra l’altro il colpo di testa di Fardin che da l'illusione del gol ma che esce di un soffio, la grande bomba di Mauretto che coglie il palo in pieno, il tacco di Marco Tosatto subentrato nel secondo tempo e che mette in grosse difficoltà il portiere aiutato dall'Amico palo per prendere la palla e un'altra conclusione pericolosa di Alessio.
Sfortuna, sfortuna e ancora sfortuna, Marco Mario ci riprova da calcio piazzato ma non va, si provano conclusioni dalla distanza che creano pericolo ma che non centrano il bersaglio grosso.
Partita che lentamente si spegne e si conclude con un 2-2 che alla squadra del presidente Cappeletto va stretto, molto stretto.
Le Pagelle:
Matteo 5: abbiamo ancora negli occhi la prestazione Peruzziana della scorsa settimana, ma stasera l’uomo si trasforma, sceglie di diventare “Baghera la Pantera” alias Nelson Dida. Bene nei rinvii dal fondo, male tra i pali. Noi preferiamo sicuramente qualche rinvio sbagliato, ma interventi prodigiosi. Nel secondo gol si trasforma in pallavolista, e prova un bagher che apre la strada al pareggio. DISTRATTO
Nicola Saccon 6,5: oggi anche con la fascia al braccio, non tradisce, sempre ordinato fino alla fine, non si fa quasi mai saltare dall'avversario. Compie interventi sicuri e imposta bene le ripartenze. TESTATO
Marco Mario 7: anche oggi il talento da spettacolo. Pressoché perfetto dietro, non sbaglia niente e si inventa una perla di rara bellezza. Gol sul palo del portiere con una sciabolata tesa degna dei più famosi Roberto Carlos e Juninho Pernambucano. PERLA BIANCA
Manuel 6,5: bene il rientro del difensore, che da sicurezza al reparto, compie bene la fase difensiva non facendosi mai sorprendere dall'avversario diretto. INCOLUME
Saccon Romeo 6.5: l'uomo del mese da tanta sostanza in mezzo al campo, corre come sempre piu' di tutti e copre i compagni che si sganciano. Si abbassa per marcare il 4° attacante del S.Gaetano in maniera esemplare. METRONOMO
Mauro 6.5: inventa e mette la squadra in superiorità numerica in diverse situazioni. Non incide come vorrebbe con i suoi tiri e con le sue punizione. Ogni volta che tocca palla diventa pericoloso, qualche fallo di troppo in interdizione. IMPETUOSO
Alessio 6,5: buona prestazione sulla fascia sinistra. Spinge bene e si propone quasi sempre, leggermente sottotono in fase difensiva dimenticando l'avversario diretto in un paio di situazione. PERFEZIONABILE
Tessarotto 6: buona prestazione, non sempre lucido, ma tatticamente quasi perfetto. Si propone nella fasce con buona personalità. DIMENSIONATO
Leonardo 5,5: sicuramente poteva dare di piu' e fare meglio. Buon inizio con un paio di aperture precise, poi si va spegnendosi lentamente. Calcia una punizione che si abbassa troppo tardi e non impensierisce il portiere avversario. Sente profumo di panchina e ha nostalgia della coperta. PANCHINABILE
Marco Berto 6,5: corre e crea scompiglio con le sue accelerazioni, salta sistematicamente l'avversario. Come un grimaldello apre la difesa avversaria e regala il passaggio gol al compagno di reparto. Intermittente e forse stanco, può dare molto di più. ASSISTMAN
Fardin Nicola 6,5: con gli scarpini a 6 tacchetti diventa tutta un'altra cosa. Segna il suo primo gol con la maglia dell’A.V.G. Buona partita condita da quel bellissimo colpo di testa che fa urlare tutti al gol. IMPEGNATO
Michele Gabriele 6: entra a partita in corso e conduce la partita senza grossi sussulti. Gli unici apprezzamenti arrivano dal pubblico femminile in tribuna. Nessuna azione importante, fa la sua parte come sempre. CORPOREO
Fardin Alberto 6: entra nel secondo tempo e aiuta la squadra nell'assalto finale proponendosi, ma non incide come il solito. SVIOLINATO
Adriano 6: il talento di Zero sembra recuperato. Entra e non commette errori ultimi minuti. Se li gioca sapientemente senza buttare il pallone e non facendo soffrirte la squadra. GUARITO?
Schiavnato Ale 6: si mette tra le 2 linee avversarie, e tiene palla, Ogni tanto è solo bello da vedere, verticalizzando poco ma quando lo fà diventa pericoloso. Inventa qualche buon pallone, comunque positivo. SCALPITANTE
Marco Tosatto 6: rientra dopo un infortunio che l' ha tenuto lontano dal campo per diverse giornate. Si inventa un colpo di tacco che per poco non vale tre punti, la classe non lo abbandona. Adesso deve cercare la costanza. BENTORNATO
Arbitro 6.5: infreddolito all'inizio, si dimostra alla fine uno dei migliori arbitri incontrati fino ad ora. Non sbaglia niente o quasi, sempre vicino all'azione e sicuro nelle decisioni.
Mister 6,5: questa sera, e non a caso, in versione Generale, impartisce ordini ai suoi soldati che non si tirano indietro. Disegna una tattica d’assalto come un generale di frontiera, pensando giustamente che la miglior difesa è l'attacco. Quindi una squadra votata al tiro da fuori, con tanti piedi caldi pronti a provare. Viene premiato da Marco Mario che trova la botta risolutrice.
Saggio nei cambi, toglie le prime linee ormai stremate, per innestare i fanti che da dietro danno man forte, e costringono il San Gaetano alla ritirata nel loro fortino, ahimè quasi inespugnabile.
L'abbigliamento adatto alle circostanze, incute rispetto e paura all'avversario, che intimorito decide per una tattica sparagnina ed irritante. Lui sogna di scontrarsi con grandi eserciti o armate e mal accetta la guerriglia di 4 teppistelli senza onore ed arte . GENERAL GIARDINO
Alla prossima
Leonardo
4 commenti:
Un mix tra rabbia, delusione e dolore fisico. Sono stati buttati via 2 punti, adesso siamo terzi. Certo è stato divertente giocare ieri sera contro una squadra che ci ha permesso di essere più belli del solito.Penso non abbiamo fatto male tutto sommato,in campo eravamo convinti di portarla a casa, ogni occasione sembrava quella giusta. Poi vedi che loro inziano a perdere tempo, che stanno per crollare, non escono dalla loro metà campo; dalla nostra panchina entra gente che ha voglia, gente "che sa". Ma non riusciamo a infliggere il colpo finale. Una partita che se fosse finita 3-0 ancora sarebbero stati pochi...
Anneddoto:l'ultima di campionato dell'anno scorso si giocò col st.gaetano,vittoria con goal di thomas.A fine partita Lele commenta:"me gavi fatto rivar terso, peso risultato de sempre"a pochi giorni dall'inizio delle finali.
Ieri sera,nonostante il risultato deludente,pacca sulla spalla. Il Fossalta dovrà affrontare il migliore Aston Villa degli ultimi anni.cazzi loro.
Nessuna paura ragazzi,non è stato il pareggio del brutto gioco o del poco impegno ma solo una serata storta.Si poteva fare di più in fase offensiva e meglio tra i pali ma purtroppo si sbaglia,lo fanno anche i fuoriclasse.L'importante è ripartire di slancio e SPACCARE IL CULO a quegli insopportabili di Fossalta.Sono felice che Mauro abbia colto certi particolari evidentemente non è poi così distratto come lo riteneva qualcuno negli anni passati.L'ultima frase per il buon Piran che non si è dato la sufficienza.La sufficienza Leo è strameritata per impegno,classe e umiltà.Qualità che non si insegnano e che devono essere alla base di ogni nostro sforzo o impegno.E come meriti la sufficienza meriti un posto in questa squadra che ogni anno perde pezzi "pregiati"ma che riesce sempre a sopperire a questo e non molla mai.SEI UNO DI NOI!
Grazie a tutti per l'affetto che mi state dimostrando sono orgoglioso di far parte di questo gruppo.
Uniti fino alla fine verso il traguardo.
Grazie ragazzi e grazie capitano, parole che ti fanno venir voglia di non mollare mai.
Concordo con mauro quando dice che il Fossalta dovrà affontare il miglior Aston Villa degli ultimi anni.
Vorrei complimentarmi con Leo per le descrizioni dettagliate delle partite e per come sta rendendo questo blog, e mi complimento anche con Alberto schiavinato per aver avuto l'idea di farlo!!!
Lascio però con un pensiero: certe volte una giocata per la squadra vale di più di una giocata personale!!
Forza Aston Villa
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