SONO 3 PUNTI "PESANTI"
Chi vi scrive è un peso massimo, ma il campo visto ieri sera lo era molto di piu'.
Nella fanghiglia del Monumental, l’ASTON VILLA GUIDINI esce ancora vittoriosa, ma deve battagliare parecchio contro i "nemici storici del Fossalta", molto a loro agio nella infida laguna.
Coach Caldato opta per una formazione di peso e muscoli, con l’aggiunta di 2 "libellule della palude", piazzate lì davanti, pronte a spiegare le ali sopra ettari di fango e materia marrone.
Inizia la partita. Si capisce subito che l'AVG non ha intenzione di fare regali a nessuno. Il Fossalta invece sembra essere decimato, niente panchina, nessuna guida e in campo alcuni individui già con i pandori e panettoni sotto la maglia. Nemmeno il tempo di attendere il Presidentissimo CAPpelletto che il CAPitone di Comacchio (questa sera in versione Nutria), calcia una punizione maledetta. La traiettoria è perfida, il portiere avversario distratto dal bel Sottana, lascia incredibilmente scivolare la palla tra l'incredulità dei giocatori e del rumoroso pubblico.
Sono passati solo 2 minuti e il saggio di "mio nono Ghedin" predica calma ed esclama: "Massa Presto!!!".
La partita si incanala nella giusta direzione. L’AVG non disdegna di offendere, il CAPitano è una roccia, si vede che ha grandi stimoli stasera, fa sentire i tacchetti più volte, tiene alta la squadra, mentre dietro un perfetto Marco Mario comanda la legione da vero condottiero, la Perla Bianca brilla anche questa sera.
I difensori non fanno rischiare niente a Matteo che per gran parte della partita rimane inoperoso.
Davanti è la sagra del gol sbagliato, le 2 libellule lanciate da Marco Mario, da Tavella, da Fardin e dal CAPitano Rizzati si divorano 4, forse 5 nitide occasioni da gol a tu per tu con il portiere. Allora decide di prendersi ogni responsabilità Marco Mario, un pilastro, l'ultimo baluardo. Ivan il Terribile fa partire un missile Cruise che va a sbattere contro il palo destro, portiere battuto e palla che danza sulla linea di porta, ma esce dalla parte opposta. Uno Show.
Scende la nebbia al Monumental, ma fortunatamente finisce il primo tempo. Al rientro i giocatori di casa continuano a martellare gli avversari che non reagiscono, subendo colpo su colpo. Il Fossalta è in affanno continuo, ma sempre vivo. L’AVG non riesce a chiudere la partita nonostante il forcing generoso ed incessante.
Ci prova anche Mauretto con la solita maledetta punizione alla Pirlo, ma il portiere è bravo e para. Ci provano un po' tutti e le occasioni fioccano come la neve d'inverno. Adriano, rientrato splendidamente, si divora 2 occasioni che sembrano facili. Cattivi presagi aleggiano, nervosismo palpabile, riti scaramantici evocati, l’odore di grigliata si smorza. Ma …. Un ordine preciso parte dal Generale: “Giuliano entra!!!” E l’Eterno in 20 minuti di gioco diventa l'eroe della serata. Gagliazzo prima si procura un rigore (che sarà sprecato) poi fa espellere un avversario e infine gonfia la rete. Tre punti in saccoccia e tutti a casa.
Ma andiamo con ordine, partiamo proprio dal rigore.
Dal dischetto CAPitone CAPitano Rizzati è alla ricerca della sua doppietta personale. Prova lo “scavino”, ma trova lo scavone (che domani Matteo Schiavinato dovrà coprire con la sua impresa) e si fa bloccare un calcio di rigore tirando praticamente una "scoresa".
E così l'incredibile diventa realtà. La squadra avversaria sorniona e impacciata fino al 70esimo, si spinge in avanti e con una delle poche azioni riesce a pareggiare i conti con un colpo di testa da calcio d'angolo.
I muscoli sono legati dal fango, la testa intorpidita dal freddo, l'aria nei polmoni è poca, resta solo il CUORE, quello immenso dell' ASTON VILLA GUIDINI e dei suoi Gladiatori. Il CUORE permette ai ragazzi di spingersi in avanti di nuovo e trovare il gol vittoria con Giuliano, che in girata trafigge il portiere avversario.
E' grande festa in campo e sugli spalti, mancano ancora 5 minuti, si potrebbe anche dilagare. Il toretto di S.Alberto salta tutto, portiere compreso, ma arriva stremato alla conclusione. Il pallone si ferma vicino al dischetto del rigore, proprio nella voragine creata dal nostro CAPitone CAPitano con il suo rigore disgraziato.
E' finita la sofferenza, i 3 fischi sono una liberazione che fa gridare ancora una volta i ragazzi di Coach Caldato: “ ASTON VILLA GUIDINI hip hip urrà hip hip urrà!!!!!!”
Le Pagelle:
Matteo 6: inoperoso per gran parte della gara è incolpevole nel gol. Para bene ad inizio del secondo tempo su tiro da lontano, bene sui rinvii. Ci fa provare qualche brivido sulle uscite. DISIMPEGNATO
Manuel 7,5: Un signore, non concede niente all'avversario diretto. Anticipa sistematicamente e non commette mai fallo. Sempre in posizione corretta, ha la convinzione di essere tornato ai suoi grandi livelli. INVINCIBILE
Thomas 6,5: quest'oggi soffre terribilmente il campo, prova un paio di accelarazioni, ma a inzio ripresa è colto da crampi. SCATTOSO
Marco Mario 7: perfetta partita (io so il perchè di queste ultime prestazioni!!!) prova la botta da fuori, che diventerebbe una sigla iniziale per la Champions League. Non rischia niente, spazza quando c’è da spazzare, prova un paio di incursioni palla al piede, suona la carica. La Perla Bianca brilla di luce propria. UNO ZAR
Fardin Alberto 6,5: corre molto nella fascia, mette un paio di cross nel primo tempo molto pericolosi che non vengono pero' sfruttati. Nel secondo un leggero calo fisico. Stringe i denti fino alla fine. LOQUACE
Berti 6,5: è il padrone del centrocampo, fa da collante tra difesa e attacco, cerca di mettere in campo le lezioni degli allenamenti e finalmente in campo si vedono aperture degne di Pirlo o di Gattuso. Corre ovunque. RUSPANTE
Mauretto 6: ancora un po' narcisista. Cerca anche su un campo in condizioni pesanti, di portare palla. Illumina spesso con passaggi filtranti le 2 libellule che pero' non concretizzano. Il piede si sta raffreddando e le punizioni ne risentono. STONATO
Adriano 6,5: è tornato, e in grande stile, offre una partita da applausi, di tanta sostanza e sfiora a piu' riprese la rete personale. Bene sia in fase offensiva che in quella difensiva. RIGENERATO
CAPitano CAPitone Nutria Rizzati 6: e' lui la STAR della serata. Sente la partita come nessun'altro in campo. Si fa ammonire, fa goal con una malefica punizione da centrocampo e sbaglia incredibilmente il rigore. Credendosi Totti, prova lo “scavetto” che diventerà uno scavone. Cicca la palla che il portiere para con una sola mano. GIULIO VERNE (20.000 metri sotto il campo)
Marco Berto 6.5: corre e finalmente si impegna per tutto il tempo che rimane in campo. Gli manca solo il gol per coronare la buona prestazione. IMPRECISO
Fardin Nicola 6.5: è una spina nel fianco della lenta difesa avversaria. Salta sistematicamente l'uomo ma arriva stanco alla conclusione. Sbaglia come il collega di reparto troppi goal. SCIUPONE
Giuliano 8: cosa chiedere di piu'? Un Lucano. Entra e fa lo show personale. Si procura un rigore (e tutti sappiamo come è andata a finire), fa espellere il marcatore diretto e fa goal. Al Milan c'era San Daniele Massaro, l'AVG ha San Giuliano. PROVVIDENZA
Michele Gabriele 6,5: buona prestazione da parte del marcatore, non commette falli stupidi e rimane concentrato fino alla fine. SICURO
Alberto Schiavinato 6: duttile tatticamente si sacrifica su un campo non adatto al suo estro giocando laterale difensivo e lo fa dignitosamente. IMPRIMO
Alessandoro Schiavinato s.v. entra e mette un paio di palloni buoni per gli attacanti, si muova bene in campo. POSITIVO
Gasaparini 6,5: entra e sono sportellate sui fianchi per tutti. Potrebbe realizzare il gol che chiude la partita, ma il toro di S.Alberto non ha fatto i conti con la fossa creata dal CAPitano e il pallone si blocca con la porta sguarnita. GRINTOSO
Panchina 6,5: ritorna ad esserci un buon appoggio da parte della panchina, carica i ragazzi e sberleffa gli avversari e l’arbitro.
Arbitro 7: uno dei migliori arbitri fin qui trovati, niente da segnalare, è uno dei pochi attori non protagonisti.
Generale Giardino Caldato 7: indovina tutto. Fa trovare ai propri giocatori gli stimoli giusti per cercare la vittoria. E' nervoso al punto giusto, ma esplode come un bambino al goal di Giuliano. Indovina tutte le mosse tattiche. Ancora una volta il Generale ha ragione. Non si accontenta mai, vuole sempre il meglio.
Vuole arrivare davanti sempre e comunque. Fa tirare fuori gli attributi alla squadra. E’ lui la vera anima del gruppo che si è formato. GIOIOSO
Da segnalare a fine partita la pizza da Salvatore a Zero Branco. In un bellissimo clima, Marco Mario, uno dei veterani, ha fatto notare il gruppo eccezionale che si è creato Eravamo più di 25 a mangiare, tutti assieme, chi ha giocato e chi no, chi ha segnato e chi invece ha fatto il guardalinee. Ragazzi, questa è la strada giusta, continuiamo cosi. Attendiamo quanto prima il rientro di Luca Pesce e degli altri ancora acciaccati, ma soprattutto attendiamo la Befana.
Tutta l'ASTON VILLA GUIDINI è pronta a festeggiarla.
Alla prossima
Leonardo
1 commento:
Ringrazio Leo per tutto lo spazio che mi ha dedicato.Nello spogliatoio si parla già di rapporto gay.Ti correggo perchè non sono stato ammonito,del perchè ammonire un giocatore così corretto?Mi scuso per la mancata realizzazione e per la buca che non ha permesso a Enrico di mettere al sicuro il risultato.Vedrò di farmi perdonare.Ed ora tutti a Marcon.Questi mi stanno simpatici ma stesso trattamento anche per loro come per tutti quelli che si metteranno tra noi e la conquista del campionato.Lunedi dopo la partita spezzatino di Nutria per tutti offro io!
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