martedì 19 febbraio 2008

CRONACA 13 GIORNATA

"Per un punto martin perse la (capra ) ......."

Serata fredda e umida al Monumental di S. Alberto. Di fronte l'Aston Villa Guidini capolista del girone di Eccellenza e lo Raxy Line, unica squadra assieme all'A.V.G. ad aver perso una sola partita.
All'andata fini 1-1 in casa dei "trevigiani". Sono proprio trevigiani in tutto. Si presentano sul rettangolo di gioco griffati "Lotto" con la seconda divisa del “Treviso Calcio”. Tenuta arancio-azzurro-bianco, con tanto di sponsor Segafredo e di logo della provincia di Treviso.
L' A.V.G, con la consueta divisa bianca, scende in campo con il freno a mano tirato, forse per paura di contusioni o infortuni.
L'arbitro della serata non sembra arrivare da una Sezione Provinciale, ma da un’agenzia di Lele Mora. E’ una delle più belle giacchette nere mai viste.
Primo tempo che passa tranquillo, con pochi pericoli da una parte e dall'altra. Da segnalare per lo United Raxy Line una fortunosa traversa, con il portiere di casa leggermente fuori dai pali.
A.V.G, guardinga che non vuole subire gol e riparte a grandi velocità con Marco Berto, il migliore in campo nei primi 40’ .
Mette in costante apprensione la retroguardia avversaria, subisce falli sistematici e, viene pure ammonito per un fanciullesco gesto di stizza. Salterà l'insidiosa trasferta di Millepertiche.
Secondo tempo che inizia con l'A.V.G. in costante assedio nell'area dello Raxy Line. Non lo fa mai uscire dalla propria metà campo. L’unica azione pericolosa degli avversari nasce da una giocata "brasileira" del nostro portiere, che prova il dribbling in area su pressing dell'avversario.
Gli attaccanti in divisa bianca vengono letteralmente marcati a uomo e picchiati a ogni occasione. L'arbitro non sempre vede oppure fa finta di non vedere, e le poche occasioni da calcio piazzate vengono sciupate ora da Mauro ora da Marco Mario.
La partita si fa bella, merito della squadra di casa che vuole i 3 punti e a metà ripresa inizia un forcing che durerà fino alla fine. Crea occasioni da gol a ripetizione, portando per piu' volte davanti all'estremo difensore i fratelli Fardin e lo stesso Marco Berto, che pero' o per scarsa lucidità, o per paura non riescono a centrare il bersaglio grosso. Solo Berto va vicino colpendo la base del palo esterno.
Inspiegabilmente al posto di insistere con queste azioni pericolose, si decide per la gloria personale, con dei "tiracci" che potrebbero servire solo alla Benetton Rugby. Suggeriamo al commissario Nick Mallett i vari Adriano e Romeo.
La difesa, sapientemente guidata da un Marco Mario, versione spazza pericoli, e dalle due colonne inossidabili, non rischia niente, e prova per prima a metter ordine e ad impostare le ripartenze. Alla lunga saranno i tre migliori in campo.
Lasciatemi complimentarmi con Michele, che dopo un paio di tiratine d'orecchie sta giocando veramente a grandi livelli. Peccato che negli ultimi minuti, per la prima volta nella sua lunga carriera, si sia stirato.
Il Generale le prova tutte. Solita girandola di cambi che pero' non sortiscono l'effettto sperato. Arrivano i 3 fischi finali dopo che il fantasista Tosatto si infortunia per l'ennesima volta, e questa sembra essere piu' grave delle altre. Tutti sotto la doccia a ripensare e a riflettere, che forse è il caso di ritornare umili, toglierci le vesta di gloria e infilarci la tuta da meccanico. Di lavoro ce nè ancora da fare.....

Pagelle:

Favaro 5.5: questa sera in versione "brasileira". Fa prendere paura a tutti con una giocata da suicidio. Non è sicuro nelle prese e nei rinvii. Fa innervosire alcuni compagni con richiami asfissianti. In panchina qualcuno ha i nervi a fior di pelle a forza di sentirlo.
Propongo per il suo compleanno, di fare una colletta e regalargli 100 palloni così da riempire la sua Citroen C1
PREOCCUPATO (più dei palloni che del Pallone)

Marco Mario 6.5: la montagna di luce non brilla come il solito, ma perlomeno fa di tutto per non spegnersi e oscurarsi, cerca di lanciare i compagni ma spesso è impreciso e se la prende con le condizioni del campo. In fase difensiva preciso come le ultime uscite. Spreca un paio di punizioni. IMPRECISO

Nicola 7: il migliore in campo assieme al compagno di reparto. Se lo 0 a 0 persiste è anche merito suo, protesta un po' troppo ma non sbaglia niente. Lì dietro siamo al sicuro, l'Orso non si fa amazzare. ORNITORINCO

Michele 7: vale quello detto per Nicola, tranne che lui non protesta, è quasi inspiegabile il cambiamento effettuato nelle ultime uscite. Dispiace per l'infortunio che credo lo terrà fuori un po' di tempo. THE BEST

Rizzati 5: il capitano non è in serata e si vede subito. E’ lontano dai momenti migliori, dalle azioni, dall'avversario, e dopo svariati richiami, forse innervosito e spazientito, inizia a fare falli. E’ in ritardo sistematico sui suoi diretti avversari. E’ fuori giri e si infortunia. ZOPPICANTE

Berti 6,5: sorregge da solo la linea mediana sobbarcandosi anche la marcatura del numero 10 . Corre tanto, come al solito e imposta discretamente. La seconda giovinezza fa bene al centrocampista. RINVIGORITO

Adriano 6: ha il merito di salvare un gol sulla linea di porta, per il resto il puma di questa sera sembra un tenero gattino da compagnia. Non spinge mai e cerca gloria con pezzi che non sono nel suo repertorio. GARFIELD

Fardin A. 6: gioca parecchio alto l'esterno di Caldato, cerca di sfruttare le ripartenze per colpire, ma ha poche occasioni. La più nitida la spreca nel secondo tempo, andando contro il portiere. Si infortuna e viene sostituito. IMPALPABILE

Schiavinato Ale 5.5: inizia male il "bello di sera", cercando giocate per palcoscenici importanti. Non si cala nella parte giusta. Corre a vuoto per i primi 40 minuti, con pochi lampi di genio. Non inventa e viene sostituito. SPENTO

Marco Berto 7: è l'uomo piu' pericoloso negli 80 minuti. Tiene palla e subisce falli. Sbaglia un'occasione d'oro davanti al portiere, forse per scarsa lucidità. Ha fatto reparto da solo. Da un paio di gare si è reso conto di essere forte e sta prendendo per mano la squadra con la sua voglia di vincere. GUERRIERO

Romeo 6: rientra dopo un paio di assenze e gioca discretamente, fa il suo ma non incide sul match, gioca con il freno a mano tirato. Prova una conclusione che non ha effetto. RIENTRANTE

Fardin JR 6: anche per lui un’occasione da goal appena entrato. Ma la palla non entra. Corre e lotta per gli ultimi minuti ma non è premiato dall'arbitro in giusto modo. Deve imparare a cadere, per prendersi il fallo. Poteva dare qual cosina in piu'. INESPERTO

Schiavinato Binny 6: entra cattivo e lascia il segno negli ultimi 10 minuti, portando in fascia diversi palloni preziosi. Cerca spazio nella squadra, e forse è arrivato il suo momento. Se sta bene puo' dire la sua. PERFORMANTE

Semenzato s.v.: entra nel finale per sostituire l'infortunato Michele.

Tosatto 6: calcia alto da buona posizione l'ennesima palla gol. Cerca giocate importanti che non sempre riescono. Subisce un fallaccio che non viene fischiato ma che farà terminare il suo match con la schiena a pezzi. SPEZZATO

Me nono Ghedin s.v. entra nei minuti conclusivi per il boato del pubblico alla sua entrata. AMATISSIMO

Coach. Caldato 7: inizia nello spogliatoio pregando calma e umiltà. Personalmente mi ricordava un pastore metodista che cerca di convertire la gente al suo credo, di portare il gregge a pascolare dove l'erba è più buona. Ma il gregge si sfalda, e oggi ognuno va a brucare dove piu' gli piace. Il Generale le prova tutte, alzando il baricentro con Mauro e con i difensori che entrano nelle punizioni e nei calci d'angolo. Ma non c'è verso. Si rende conto che di lavoro ce n'è ancora da fare, 1 vs 1; superiorità numerica, tiri in porta. Alcune cose sono da rivedere e migliorare. Caro Mister il traguardo è lontano. Testa bassa e pedalare. Il bivio stasera non è stato preso, i ragazzi hanno deciso di rimandare la decisione. Noi tutti sappiamo che non accetti scorciatoie e vogliamo e cerchiamo la prova d’appello. Deve esserci!!! A noi non va di restare nell’anonimato. A noi non va di essere considerati una squadra come le altre.

Alla prossima
Leonardo

3 commenti:

mik ha detto...

grande leo.. un cronista ai livelli di nicolò carosio, di nando martellini, una penna arguta come il miglior giannone brera, continua così..

mik ha detto...

..per il resto secondo me nn è successo nulla di irreparabile..
peccati di gioventù che sicuramente riusciremo a breve riusciremo a rimediare.. come predicava il buon arrigo sacchi ci vuole ocio, passiensa e bus de cul..

mauro ha detto...

grazie Leo per avermi evitato commenti personali ingenerosi, senz'altro meritati. Avrei dovuto fare di più lunedì e quel poco avrei dovuto farlo meglio. Mea culpa.