martedì 8 aprile 2008

CRONACA 17 GIORNATA

UNA PUNIZIONE DA 3 PUNTI

Dopo una settimana passata a caricarsi e a trovare la giusta concentrazione, l'AVG espugna non senza difficoltà il perfido campo di Camalo'.
Sono tre punti pesanti che rialzano il morale della squadra, e che la lanciano dritta allo sprint finale con il Cavasagra.
A 4 giornate dalla fine solo un punto separa le 2 dominatrici del girone Eccelenza della provincia di Treviso.
Torniamo alla tiepida serata di Camalo'. Campo in pessime condizioni, con il pallone che spesso e volentieri andava dove voleva, facendo sbagliare anche passaggi più elementari.
AVG a ranghi ridotti con assenze importanti nella retroguardia, ricordiamo i forfait di Tomas Tavella e Michele Gabriele, e dell'acciacato Mario Favaro.
Tutti e tre ben sostituiti dagli uomini in campo che non gli hanno fatto rimpiangere.
Partita che inizia con la Squadra che cerca subito il risultato, e schiaccia i locali nella propria area di rigore.
Al 10 la nostra Montagna di Luce si illumina e fa brillare gli occhi a tutti. Calcia con potenza e precisione una punizione da 30 metri che si insacca alle spalle del "colpevole" portiere locale.
I ragazzi si rilassano un po' ma senza rischiare niente in fase difensiva, anzi sfiorano il colpo del ko con Gasparini ma il pallone che esce di un soffio.
Gli avanti di Mr.Caldato si dannano per tener palla e far salire la squadra, le fasce lavorano bene e sprecano qualche occasione di troppo, con Fardin e Lanza.
La partita che non decolla e l’arbitro manda tutti a rifocillarsi.
Secondo tempo senza emozioni, partita che si incanala su binari soporiferi. Gli unici brividi nascono da una giocata impavida tra Matteo e Marco Mario al limite dell'area.
Prima del finire c'è spazio un po' per tutta la panchina, ma nessuna incide nel giusto modo, anzi si continua ancora a sprecare. Una punizione a 2 in area viene calciata "a mo de mozzarella" e un paio di occasioni buone con conlusioni sbilenche.
Il freddo scende e sembra oramai finita, contropiede dei locali che fa venire i brividi a tutti ma non a Nicola Saccon che in una situazione di 1 contro 5 fa la cosa più giusta, sale e mette in fuorigioco i 2 giocatori avversari. Azione stoppata e respirazione che tornano normali.
C'è tempo anche per una parabola di Mauro (fin lì latitante) che colpisce l'incrocio dei pali.
L'arbitro stanco, e cosciente di un secondo tempo non all'altezza, chiude le ostilità e manda tutti negli spogliatoi.
E' si è la legge del calcio........puoi giocare bene e perdere, ma puoi, come questa sera, giocare male e portare a casa 3 punti fondamentali per il traguardo finale.

Le Pagelle:

Matteo:7 non fa rimpiangere Mario, con un colpo di reni salva il gol del pareggio; a parte il brivido per il duetto con Marco Mario, rimane inoperoso, e concentrato. SEMPREPRONTO

Marco Mario:7 e per fortuna non stava tanto bene. Prestazione sempre all'altezza della Montagna di Luce. Non fa rischiare niente lì dietro e con la sua grande esperienza trova il goal su punizione che vale i 3 punti. SPIETATO

Manuel 6.5:non sbaglia quasi niente anche se in un paio di occasioni è fuori posizioni e si fa saltre, partita di tanta sostanza. IMPAVIDO

Nicola Saccon 7: è l'uomo del giorno colui che suona la carica, l'uomo in piu' non sempre preciso, ma concentrato piu' del solito. Fa la cosa giusta nel contropiede avversario, rimanendo lucido. TRASCINATORE

Romeo:6.5 il centrocampo è terra di nessuno e questa sera rimane tale. Nessuno se ne impossessa e spesso e volentiri viene saltato con lanci lunghi, è serata difficile per il metronomo che pero' non sfigura. COSTANTE

Lanza 6.5: paga forse lo scotto dell'esordio in un terreno di gioco non proprio adatto alle sue doti calcistiche. Tenta più volte la conclusione senza fortuna. Di testa va fuori tempo. DA RISTABILIRE

Adriano 6: spinge bene nella fascia ma non incide. Partita senza patemi d'animo. ORDINARIO AMMINISTRATORE.

Fardin A 6.5: corre tanto nella fascia sinistra, si smarca bene ma non viene sempre servito. Tenta la conclusione più volte per trovare il bersaglio grosso, ma senza riuscire.
SFORTUNATO

Fardin N 7.5: non segna ma è l'uomo piu' pericoloso della squadra. Altra prestazione maiuscola del baby, che ne prende tante ma fa impazzire i difensori avversari. PATOMANIA

Marco Berto 6: si vede che non è il giocatore di mesi fa, adesso sembra svogliato e amorfo. Corre a caso, per la smania di fare bene, ma non riesce in granché. Deve ritornare a essere sereno e dopo diventerà decisivo. SBANDATO

Gasparini 7: il toretto non molla mai fino all’80° Lotta come un cavallo imbizzarrito, ne prende tante e le restituisce tutte, diventa pure pericoloso con un perfido diagonale. Gli manca il gol, ma per il resto è ok. COMBATTENTE

Alessio s.v entra nel finale ma non incide

Rizzati s.v. vedi alessio

Schiavinato: mette pied in campo e l'arbitro fischia la fine del match nemmeno uno scatto.

Mauro 6.5: non dimostra quello che ci aspetta. Ancora troppo individualista, unica nota positiva la solita punizione, che non entra ma si schianta all'incrocio. SVOGLIATO

Berti 6.5: corre tanto il nonno. Porta sempre il suo contributo. E’ encomiabile. ONNIPRESENTE

Panchina 7.5: incita i compagni sempre dal primo all'ultimo minuto, e poi con Marco Tosatto è sempre una panchina di lusso.

Tifosi 7: sarà la primavera, ma forse merito di Tavella e del Daino, si vedono presenze del gentil sesso che a noi fanno sempre un enorme piacere. Con le loro trombe sono presenti " I LUPI" che non mollano mai. IRRIDUCIBILI

Caldato 7: sperava di ritrovarsi al comando del girone e non mollare piu' la testa. Ma i risultati arrivati dagli altri campi non sono confortanti. Sa che la squadra non si è espressa al meglio, ma non colpevolizza nessuno, tutto questo non gioverebbe. Lui pensa solamente ai 3 punti. Nel pre partita taglia corto, e non fa giri di parole: “Ragazzi bisogna vincere” . E i "figli" ascoltano il vecchio saggio portando a casa 3 punti pesanti. Conoscendolo gli avranno fatto piacere alcune iniziative personali dei suoi Uomini, quelle in cui sono i ragazzi stessi a motivare il resto del gruppo. Comunque…..INCONTENTABILE

2 commenti:

IL GLADIATORE ha detto...

Aspettavamo con ansia il tuo ritorno Leo. Per fortuna i lSol Levante non ti ha portato via l'ironia insieme all'anima. Ti lascio con un coro: "resta con noi, resta con noi, Leo resta con noi ".

Alberto ha detto...

La cronaca di Leo sta alla squadra come il viagra sta a Bianco...
Dalla Cina con furore...bentornato Leo,ci sei mancato!