IN RIVA AL PIAVE LA PARTITA CHIAVE?
Speriamo proprio di no! Visto il risultato maturato nella tana del Fossalta. Comunque brutta prestazione, che porta ad una sconfitta che proprio non ci voleva.
Terreno non in perfette condizioni, molta sabbia e poca erba.
Squadre che arrivano con motivazioni completamente diverse: Fossalta alla ricerca della vittoria contro la prima della classe pronta ad allungare il filotto di partite vincenti.
Astonvillaguidini, che cerca la vittoria per mettere ancora qualche punticino tra se e gli avversari diretti.
La spunterà il Fossalta, forte di individualità che hanno dato valore aggiunto a questa compagine e che ha saputo cambiare volto alla squadra dell’andata. Dal punto di vista caratteriale, sono, erano e rimarranno dei bifolchi (sorvoliamo su tutti gli episodi, sulle offese e zuffe, siamo qui per parlare di calcio).
Per l'occasione l’AVG sfoggia la maglia nuova, una divisa bianca con bordi arancio/rossi che non porterà fortuna all'esordio. Ci sarà tempo per gioire con questa nuova veste, ne sono sicuro!
L’AVG scende in campo coperta rispetto al solito. Per i primi 15 minuti macina un buon gioco, rimanendo compatta, muovendosi tutti nella stessa direzione. Efficace per fermare gli avanti del Fossalta.
Concedetemi di sottolineare, tra i padroni di casa, la prestazione del ragazzo di colore il numero 9 (il Sissoko di Fossalta), fisico da vero gladiatore e tanta tecnica a servizio della squadra. Assieme al rognoso numero 10 hanno fatto la differenza.
Torniamo alla cronaca, dopo 10-15 minuti di pressione da parte dell'AVG arriva la doccia fredda. Il numero 10 di casa, salta 2 difensori e infila un "incolpavole" Mario Favaro sul primo palo.
AVG che pero' non cade e si fa pericolosa a piu' riprese con Marco Berto che pero' non finalizza, e il tutto si perde negli ultimi 16 metri. Le conclusioni non arrivano e il primo tempo si chiude in svantaggio.
Secondo tempo che si apre con la speranza di poter vincere anche questa ennesima battaglia contro i rivali storici. Punizione perfida di Mauro (autore di una buona prova) che si insacca nell'angolo basso. E’ il pareggio che rianima tutti, tifosi compresi.
Passano 5 minuti e Adriano ha sui piedi la palla del match, uno di quei palloni che pesano come macigni, uno di quei palloni che sembrano facili, che tutti pensano di poter solo spingere in rete. Adriano non puo' far altro che allargare il piattone, ma impatta troppo bene il pallone, e questo maledetto esce di pochi centimetri. Ci crolla il mondo addosso.
Fossalta che sembra accontentarsi del pareggio ma fortunosamente, trova il gol vittoria a 5 minuti dalla fine. L’AVG non molla fino all'ultimo, ma il risultato incredibilmente non cambia.
Mancano 2 partite e il campionato sembra un sogno. Siamo primi ma in attesa del recupero del Guarda Falzè che ci puo' impensierire. Quindi tutti a tifare Millepertiche e poi Cavasagra e Altino, sperando non facciano un filotto di 3 risultati utili.
Il recupero sarà il 5 Maggio e chi conosce il calcio, si ricorderà del 5 Maggio 2002. Stadio Olimpico, Inter vs Lazio. Finì con lo scudetto alla Juventus. Quindi c'è un ricorso storico a nostro favore. Quel giorno Ronaldo piangeva, speriamo tanto che le nostre, siano lacrime di gioia.....
Le Pagelle di Giovedi' sono racchiuse in un 6 politico a tutti, infondo non è stata una brutta prestazione. Chi più e chi meno. L'importante era non perdere, e abbiamo perso. Su le maniche e rituffiamoci già questa sera nel nostro campionato, che ci deve rivedere protagonisti.
Un plauso particolare ai tanti tifosi ma soprattutto tifose, che sono venuti a Fossalta muniti di trombe e striscione e con il Daino a rimorchio. Ci hanno sostenuto per tutta la gara. Anche per loro l'amarezza è stata alta, si vedeva nelle loro facce a fine partita. Sarà compito nostro cercare di riportare il sorriso a tutti.
Alla prossima
Domani
Leonardo
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