martedì 11 ottobre 2011

avg-santa bona 1-2

sto pensando da un pezzo a cosa scrivere ma la rabbia mi offusca la mente.stasera la partita doveva finire in un altro modo perchè se c'era una squadra che meritava eravamo noi.ma ahimè il campo ci ha punito.Ci ha punito Giuliano per 2 volte da grande attaccante qual'è!!nel primo tempo abbiamo giocato a calcio e abbiamo bloccato il loro progetto tattico,facendo alcuni spostamenti in campo.siamo andati sotto su una disattenzione ma abbiamo avuto la forza di reagire e di giungere al pareggio.nel secondo tempo siamo entrati sconcentrati,ci siamo fatti castigare al primo episodio.l'errore più grande è il mio,potevo intervenire ma ho avuto paura di farmi male e ho sbagliato.quindi chiedo scusa a tutti.ma la cosa più grave è che smettiamo di giocare a calcio,ci allunghiamo,disuniamo,allunghiamo,protestiamo con l'arbitro(che comunque ha le sue responsabilità),sbagliamo troppo e nn riusciamo più a recuperare,
Questa settimana nn metterò i voti.Credo che tutti ci siamo impegnati,tutti abbiamo fatto cose ottime e errori e tutti dobbiamo rialzarci rapidamente.continuare sulla ns strada del gioco e dare tutti un po' di più e senza dimenticarci che siamo una squadra,un gruppo e quindi vinciamo insieme,perdiamo insieme.Lunedi arriva il Cavasagra e quindi altra partita dura ma anche subito la possibilità di riprenderci.Vi aspetto tutti giovedi all'allenamento

1 commento:

guido82 ha detto...

Credo che per migliorare non bisogna tanto guardare CHI sbaglia ma PERCHE' si sbaglia. Concettualmente lavoriamo da un mese e più su un tipo di gioco semplice ed efficace che sfrutta anche le caratteristiche della maggioranza dei nostri giocatori (ovvero tecnica e velocità) e quindi palla a terra, passaggi brevi e continui appoggi sui centrocampisti. In allenamento va tutto bene forse perchè come capita a me non si sente il peso della prestazione, poi in partita, spesso ci complichiamo la vita diamo sfogo ad individualismi che di fronte a difese organizzate non producono nulla, anzi fanno spazientire i compagni (e io in tante occasioni ho fatto spazientire)o cercando un passaggio più che difficile, impossibile. Forse quello che ci penalizza sono anche le troppe assenze per varie ragioni.
Allora diamo la massima presenza negli allenamenti, rendendo al mister sempre più difficile scegliere quelli che vanno in campo da subito...e facciamo la nostra partita, senza farci condizionare da scelte arbitrali prive di logica e buon senso, uniti e con la grinta di chi lotta per se stesso e per il compagno che ha al fianco, perchè siamo un gruppo, un bel gruppo di cui sono fiero far parte.